PAOLO FRESU popOFF!

Giovedì 31 marzo 2022 // IMOLA (BO)

    TEATRO EBE STIGNANI - IMOLA (BO)

    ORE 21:15
    PAOLO FRESU popOFF!
    Paolo Fresu – tromba, flicorno, effetti;
    Cristina Zavalloni – voce;
    Cristiano Arcelli – sax soprano, clarinetto basso, flauto, melodica;
    Dino Rubino – pianoforte;
    Marco Bardoscia – contrabbasso;
    Quartetto Alborada: Anton Berovski – violino, Sonia Peana – violino, Nico Ciricugno – viola, Piero Salvatori – violoncello
    Paolo Fresu artist in residence

    popOFF! è una sfida musicale, diciamolo pure, folle. Per cui poteva riuscire vincente solamente a un artista come Paolo Fresu, il cui tocco sonoro è capace di avvolgere e trasportare nel suo universo estetico qualunque materiale. Ci troviamo davanti alla rivisitazione in chiave jazz di alcune canzoni dello Zecchino d’Oro, la mitica manifestazione canora dedicata all’infanzia. Nel voler rendere omaggio a Bologna, città nella quale si è trasferito nel corso degli anni Ottanta e che da allora ha fatto da ‘cornice’ alla sua prodigiosa ascesa artistica, Fresu ha infatti intrepidamente pensato al celeberrimo festival della canzone per bambini che si tiene all’Antoniano.
    Non è una novità l’interesse per il mondo dell’infanzia di Fresu (che nel 2010 con la moglie Sonia Peana ha ideato il progetto Nidi di Note, sempre a Bologna). Ma se in quel caso si trattava di far avvicinare i bambini al mondo ‘adulto’ della musica, ora sono gli adulti a essere invitati a tornare bambini. popOFF! coniuga il rigore musicale e le atmosfere del jazz contemporaneo alla leggerezza, l’ingenuità e la giocosità che si respirano in canzoni come “Quarantaquattro gatti”, “Il valzer del moscerino”, “Il caffè della Peppina”, “Carissimo Pinocchio”, “Volevo un gatto nero”.
    Già uscito anche su disco (nel 2021 per la Tuk), popOFF! non cela la propria ambizione di fare le cose in grande: attorno a sé Fresu ha raccolto un manipolo di affermati jazzisti e il quartetto d’archi Alborada. E quando si è trattato di scegliere la voce alla quale affidare i brani, non c’è stato alcun dubbio: la bolognese Cristina Zavalloni, nome di punta della vocalità che si muove attraverso i generi colti e popolari, nonché “figlia d’arte” (suo padre Paolo Zavalloni è stato direttore musicale dell’Antoniano di Bologna dal 1989 al 2003). Con questa collaborazione la Zavalloni è riuscita, in un certo senso, a coronare un suo sogno di bambina: cantare allo Zecchino d’Oro.
    Né per bambini né per adulti: popOFF! è musica per tutte le età.

    La giornata imolese di Crossroads comprenderà inoltre un appuntamento letterario pomeridiano: Vanni Masala presenterà il suo libro “Le muse del jazz” (Edizioni Curci, 2021), illustrato da Marilena Pasini e dedicato a numerose figure femminili che hanno ispirato la composizione di celebri brani del repertorio jazzistico. L’autore sarà affiancato nella conversazione da Franco Minganti, docente universitario e a sua volta autore di libri su temi jazzistici, da Daniele Barbieri, semiologo particolarmente attento al linguaggio del fumetto, dalla cantante Valentina Monti e dal chitarrista Dagmar Benghi.

    Informazioni

    Jazz Network/Crossroads, 0544 405666info@jazznetwork.itwww.crossroads-it.org, www.jazznetwork.it

    Indirizzi e prevendite
    Teatro Ebe Stignani, Via Verdi 1, Imola (BO): tel. 0542 602600. Biglietteria serale giorni di concerto dalle ore 17.
    Informazioni e prenotazioni telefoniche: Jazz Network, tel. 0544 405666 (lun-ven ore 9-13), info@jazznetwork.it.

    Prezzi
    intero € 20; ridotto € 16 (under 25, over 65, soci Combo Jazz Club di Imola, soci Touring Club Italiano).

    A questo evento si accede con il Super Green Pass e la mascherina FFp2.

    Prevendite on-line

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