Petra Magoni e Mauro Ottolini, due delle personalità più estrose della musica creativa italiana, si incontrano sul terreno di gioco dei grandi classici del cantautorato nazionale. Brani intramontabili di Lucio Battisti, Paolo Conte, Bruno Lauzi, Giorgio Gaber, Fabrizio De André e altri giganti della musica italiana vengono riletti attraverso l’energia dirompente e imprevedibile di Petra Magoni e l’estro creativo di Mauro Ottolini. “Gira Dischi” non è un mero tributo ma una profonda rilettura, ricca di ironia e sorprendente profondità espressiva, che esalta le doti dei suoi interpreti.
Petra Magoni trasforma ogni esibizione in un momento intensamente emotivo e immaginifico. Istintiva ed energica, ha una voce capace di plasmarsi in infinite sfumature e adattarsi ai più vari contesti: oltre che con Ferruccio Spinetti (nel duo Musica Nuda), si è esibita con Al Jarreau, Paolo Fresu, Francesco Bearzatti, Peppe Servillo, Morgan, Mario Biondi…
Mauro Ottolini è una delle figure più rilevanti del jazz italiano degli ultimi vent’anni: compositore e arrangiatore ingegnoso, trombonista o meglio polistrumentista di grande carisma. Portato per natura verso la sperimentazione, si muove tra i generi con la massima trasversalità. Tanto che oltre che nel jazz ha lasciato il segno anche nel pop e il rock italiani grazie a una miriade di collaborazioni d’alto profilo: Enrico Rava, Franco D’Andrea, Francesco Bearzatti e poi ancora Grace Jones, Amii Stewart, Vinicio Capossela, Lucio Dalla, Patty Pravo, Gino Paoli, Raphael Gualazzi, Morgan, Malika Ayane, Simona Molinari, Roy Paci, Brunori Sas, i Negramaro e pure Luciano Pavarotti.