L’icona della chitarra Pat Metheny si circonda di un cast a rotazione dando vita a “Side-Eye”, format che ha esordito su disco nel 2021. In tal modo, tutti i tour ma anche i singoli concerti che da qualche anno Metheny porta in giro per il mondo sotto questo titolo sono sempre diversi, per via dell’avvicendamento dei musicisti oltre che per le scalette che cambiano da una sera all’altra, grazie all’immenso repertorio personale dal quale attinge.
Con questa rotazione di partner musicali, Metheny rende merito ai molti grandi artisti che, accogliendolo nei loro gruppi, gli hanno permesso di maturare e sviluppare il suo stile, a partire dai suoi esordi a Kansas City. Ora è lui a dare spazio alle giovani generazioni: nel corso dei suoi tour, Metheny coinvolge nella sua band nuove e promettenti leve che hanno attirato la sua attenzione. Si ascolteranno così alcuni classici del repertorio di Metheny affrontati da una prospettiva completamente inedita, oltre a brani originali composti sotto lo stimolo di questi nuovi compagni di musica.
Metheny arriverà a Ravenna Jazz sulla scia dell’uscita del nuovo album Side-Eye III+, con una line up completata da Chris Fishman a pianoforte e tastiere, Jermaine Paul al basso, Joe Dyson alla batteria e Leonard Patton a voce e percussioni. Il disco è la prima pubblicazione della nuova etichetta discografica creata da Metheny, Uniquity Music.
“Non c’è quasi modo di replicare esattamente ciò che c’è sul disco solo con il trio, né sarà questo l’obiettivo esplicito del tour”, dichiara Metheny. “Ma il materiale del disco può essere suonato in molti modi diversi, il che è sempre un buon segno. Sto già pensando alla fase successiva del progetto Side-Eye, e la tavolozza più ampia di questo disco, insieme alle mie riflessioni su cosa succederà dopo, mi ha dato l’idea di portare un incredibile giovane bassista dalla California, Jermaine Paul, e il percussionista e cantante Leonard Patton, un musicista che volevo includere nel mio progetto da anni. Ma il nucleo della band rimaniamo io, Chris Fishman e Joe Dyson”.
Chitarrista dei record (nel suo palmarès troviamo una ventina di Grammy Award, un’incalcolabile serie di premi come ‘migliore della classe’, sino all’inclusione nella Hall of Fame di DownBeat), Pat Metheny, nato nel 1954, ha saputo costruire e mantenere nel tempo un rapporto unico col pubblico. La sua carriera è un percorso delle meraviglie, dai fondamentali successi dei suoi esordi discografici nella seconda metà degli anni Settanta (su ECM), che lo trasformarono immediatamente in una star di prima grandezza, ai celeberrimi partner dei quali si è circondato negli anni a seguire (Michael Brecker, Charlie Haden, Billy Higgins, Ornette Coleman, Sonny Rollins, Herbie Hancock, Dave Holland, Roy Haynes, Joshua Redman, Brad Mehldau, Jim Hall, David Bowie…).