“Love Songs, la canzone d’amore tra jazz e pop”
a cura di Francesco Martinelli
partecipa Fabio Petretti

Mercoledì 13 maggio 2026 // FORLÌ, CESENA (FC)

CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA BRUNO MADERNA - CESENA (FC)

15:30-17:30

COSASCUOLA MUSIC ACADEMY - FORLÌ (FC)

20:15-22:15
“Love Songs, la canzone d’amore tra jazz e pop” incontri con gli allievi del Conservatorio Maderna di Cesena e con gli studenti della Cosascuola Music Academy di Forlì
a cura di Francesco Martinelli, docente di storia del jazz alla Siena Jazz University
partecipa Fabio Petretti, direttore Italian Jazz Orchestra e curatore arrangiamenti della produzione originale “Love Songs”, in programma il 28 luglio alla Corte degli Agostiniani di Rimini
Jazz Route 26

Dalle prime testimonianze della lirica greca, attraverso i tempi dei trovatori medievali, fino alla popular music del XX secolo, l’amore è sempre stato una delle fonti principali che hanno fatto cantare l’uomo e la donna.

Secondo alcuni biologi, lo stesso linguaggio evolve proprio dai primitivi tentativi di comunicare amore e desiderio, come avviene nelle molte specie di uccelli che fanno uso del virtuosismo canoro per dimostrare di essere partner adeguati e desiderabili.

La grande canzone americana classica ha celebrato l’amore romantico, creando un sistema di metafore e allusioni, arrivando al limite dell’esprimibile con i brani più arrischiati di Cole Porter. E nonostante tutti i veli e le strategie per esprimersi senza dire esplicitamente, brani che oggi ci appaiono innocenti sono caduti a volte nelle maglie della censura.

In Italia è stata la canzone napoletana, il genere fondativo della nostra popular music, a trattare l’amore: all’inizio con le movenze dell’aria d’opera e della serenata popolare, per modernizzarsi nel dopoguerra sotto l’influsso del rock ’n’ roll.

Negli anni Cinquanta e Sessanta cantautori e urlatori italiani, anche ispirandosi allo swing, hanno creato un repertorio di testi che, tra sentimento e ironia, rappresentavano le relazioni amorose dell’Italia del boom economico, ed è su quest’epoca che si conclude il viaggio nella canzone d’amore della lezione di Francesco Martinelli. Con il rock, dopo i Beatles, comincia un’altra storia.

Passando dalla teoria ai fatti, al repertorio delle canzoni d’amore jazz e pop del Ventesimo secolo sarà dedicato il concerto dell’Italian Jazz Orchestra diretta da Fabio Petretti con Simona Molinari come vocalist: occasione in cui si potranno ascoltare, in nuovi arrangiamenti jazz-sinfonici, brani come “Solo me ne vo per la città”, “L.O.V.E.”, “Can’t Help Falling in Love”, “E se domani”, “Io che amo solo te”, “Smoke Gets in Your Eyes”, “Volare” (ufficialmente “Nel blu dipinto di blu”), “Canto (anche se sono stonato)”, “Someday My Prince Will Come”, “Anema e core”…

Informazioni

Jazz Network/Crossroads, 0544 405666info@jazznetwork.itwww.crossroads-it.org, www.jazznetwork.it

Indirizzi
Conservatorio Statale di Musica Bruno Maderna, C.so Ubaldo Comandini 3, Cesena (FC), tel. 0547 28679, www.conservatoriomaderna.it.
Cosascuola Music Academy, Viale Spazzoli 51, Forlì (FC), tel. 0543 818173,  www.cosascuola.it.

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