
|
“Il jazz è
indipendenza e
interdipendenza.
Non c'è nulla di simile
al mondo,
non c'è altra attività
che sia così
radicalmente basata sull'invenzione
collettiva... Per il solo fatto di essere
fondato su un impegno collettivo,
il jazz diventa un soggetto
molto
interessante in termini allegorici,
diventa 'la grande metafora'.
In fondo possiamo dire che il
jazz
è un virus, un virus
di libertà,
che si è diffuso sulla
terra,
'infettando' tutto ciò
che ha toccato:
il cinema, la poesia,
la pittura, la vita stessa”.
Steve Lacy
|
ultimi aggiornamenti:
8 maggio 2001
|